Il taglio è uno dei processi produttivi più basilari. Tra le numerose opzioni disponibili, avrete sicuramente sentito parlare della precisione e dell'efficienza del taglio laser e CNC. Oltre a tagli netti ed esteticamente gradevoli, queste tecnologie offrono anche la possibilità di essere programmate, consentendovi di risparmiare diverse ore e di aumentare la produttività della vostra officina. Tuttavia, il taglio offerto da una fresatrice CNC da banco è piuttosto diverso da quello di una macchina per il taglio laser. In che modo? Vediamolo insieme.
Prima di analizzare le differenze, diamo un'occhiata generale alle singole macchine da taglio:
Come suggerisce il nome, le macchine per il taglio laser utilizzano il laser per tagliare i materiali. Sono ampiamente utilizzate in diversi settori per ottenere tagli precisi, di alta qualità e di eccellente fattura.
Le macchine per il taglio laser sono programmabili per controllare il percorso seguito dal raggio laser e realizzare il disegno.
CNC è l'acronimo di Computer Numerical Control, ovvero controllo numerico computerizzato, in cui un computer controlla il router della macchina. Consente all'utente di impostare un percorso programmato per il router, introducendo maggiori possibilità di automazione nel processo.
Il taglio è una delle tante funzioni che una macchina CNC può svolgere. L'utensile utilizzato per il taglio aziona un processo di taglio a contatto, non diverso da una normale operazione di taglio. Per una maggiore sicurezza, l'inclusione di un piano di lavoro fissa il pezzo in lavorazione e ne aumenta la stabilità.
Di seguito sono elencate le principali differenze tra il taglio laser e il taglio con una fresatrice CNC da banco:
Nel taglio laser, un raggio laser innalza la temperatura superficiale fino a fondere il materiale, creando così un percorso per effettuare i tagli. In altre parole, si sfrutta il calore.
Quando si esegue un taglio con una macchina CNC, è necessario creare il progetto e mapparlo su un software compatibile utilizzando il CAD. Successivamente, si avvia il software per controllare la fresatrice dotata di accessorio di taglio. L'utensile di taglio segue il percorso dettato dal codice programmato per realizzare il progetto. Il taglio avviene per attrito.
Lo strumento di taglio per il taglio laser è un raggio laser concentrato. Nel caso degli utensili da taglio CNC, è possibile scegliere tra una vasta gamma di accessori, come frese a candela, frese volanti, frese frontali, punte da trapano, alesatori, frese cave, ecc., che vengono fissati alla fresa.
Il taglio laser può tagliare diversi materiali, dal sughero e dalla carta al legno e alla schiuma, fino a vari tipi di metalli. Il taglio CNC è più adatto a materiali più morbidi come legno, plastica e alcuni tipi di metalli e leghe. Tuttavia, è possibile aumentarne la potenza tramite dispositivi come il taglio al plasma CNC.
Una fresatrice CNC offre maggiore flessibilità in quanto può muoversi in diagonale, in linea retta e lungo linee curve.
Un raggio laser esegue un taglio senza contatto, mentre l'utensile da taglio della fresatrice CNC deve entrare fisicamente in contatto con il pezzo in lavorazione per iniziare il taglio.
Il taglio laser risulta essere più costoso del taglio CNC. Tale presupposto si basa sul fatto che le macchine CNC sono più economiche e consumano anche relativamente meno energia.
I raggi laser richiedono input elettrici ad alta energia per fornire risultati apprezzabili convertendoli in calore. Al contrario, il CNCfresatrici da tavolopuò funzionare senza problemi anche con un consumo energetico medio.
Poiché il taglio laser utilizza il calore, il meccanismo di riscaldamento consente all'operatore di ottenere risultati sigillati e rifiniti. Nel caso del taglio CNC, invece, le estremità risulteranno taglienti e frastagliate, richiedendo una successiva lucidatura.
Sebbene il taglio laser consumi più elettricità, la converte in calore, il che a sua volta offre una maggiore efficienza durante il taglio. Il taglio CNC, invece, non raggiunge lo stesso livello di efficienza. Ciò potrebbe essere dovuto al fatto che il meccanismo di taglio prevede il contatto fisico tra i pezzi, con conseguente generazione di calore e potenziale ulteriore perdita di efficienza.
Le fresatrici CNC si muovono secondo le istruzioni codificate. Di conseguenza, i prodotti finiti risultano pressoché identici. Nel caso del taglio laser, il funzionamento manuale della macchina comporta un certo compromesso in termini di ripetibilità. Anche la programmabilità non è precisa come si potrebbe immaginare. Oltre al vantaggio in termini di ripetibilità, il CNC elimina completamente l'intervento umano, aumentandone ulteriormente la precisione.
Il taglio laser è tipicamente utilizzato nelle grandi industrie che hanno un elevato fabbisogno. Tuttavia, ora si sta espandendo nel settoreindustria della modae anche ilindustria dei tappetiD'altro canto, una macchina CNC viene generalmente utilizzata su scala ridotta da hobbisti o nelle scuole.
Da quanto detto sopra, è evidente che, sebbene il taglio laser eccella in certi aspetti, una buona vecchia macchina CNC riesce comunque a collezionare alcuni punti a suo favore. Quindi, poiché entrambe le macchine offrono validi vantaggi, la scelta tra taglio laser e CNC dipende esclusivamente dal progetto, dal suo design e dal budget a disposizione per individuare l'opzione più adatta.
Alla luce del confronto di cui sopra, giungere a questa decisione risulterebbe più semplice.
Informazioni sull'autore:
Pietro Giacobbe
Peter Jacobs è il Direttore Senior del Marketing pressoMaestri CNCÈ attivamente coinvolto nei processi produttivi e contribuisce regolarmente con le sue conoscenze a diversi blog su lavorazione CNC, stampa 3D, prototipazione rapida, stampaggio a iniezione, fusione di metalli e produzione in generale.